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Una storia di idee e di persone
L'Unasca si costituisce il 25 febbraio 1967, a
Palermo, nello studio del notaio Enrico Rocca.
La sede viene stabilita a Roma, in via Antonazzo
Romano, 7. Del primo Comitato Esecutivo
fanno parte: Armando Vita (Presidente), Luigi
Billi e Nando Caropreso (Vicepresidenti),
Giovanni Coppola (Segretario) e i membri Innocenzo
Datri, Francesco Ferragina, Giovanni
Capuzzo, Mario Spalleti, Michele Giordano,
Antonio Picone, Emilio Aloi, Lucio Foffa, Renato
Pruni. Nel giro di pochi mesi l'Unasca acquista
peso e prestigio: il 16 febbraio del 1969
gli scritti laziali manifestano a Roma in difesa
dei loro diritti; li seguono a maggio i colleghi
dell'Emilia Romagna.
Nell'anno successivo alla costituzione, l'Unasca
è fortemente impegnata ad organizzarsi in
modo da essere presente con la sua struttura su
tutto il territorio nazionale. Nascono le prime
unioni regionali.
Nell'aprile del '69 l'Ania, Associazione nazionale
italiana autoscuole, decide di confluire nell'Unasca
con un invito ufficiale ai suoi iscritti
del suo presidente Dante Profeta. un importante
passo avanti per la crescita della nuova organizzazione.
Sempre nel 1969 la prima prova di
forza: in Umbria viene indetto il primo sciopero
di categoria per protesta nei confronti della
Motorizzazione Civile. Ma il giorno prima dell'agitazione,
la MCTC scende a più miti consigli
ed accetta di trattare. L'astensione dal lavoro
può così rientrare.
Al vertice dell'Unasca Nando Caropreso subentra
ad Armando Vita nel ruolo di presidente.
Alberto Cavallari e Michele Giordano sono i
suoi "vice", rispettivamente per gli Studi e per
le Scuole.
A fine ottobre 1970 si tiene il primo
congresso dell'Unasca, al Palazzo dei Convegni
della Fiera di Roma. La manifestazione trova
risalto sulla stampa nazionale e viene seguita da
numerosi parlamentari, segno che l'Unasca ha
ormai fatto un definitivo salto di qualità.
Nel 1971, l'Unasca è ormai organizzata su tutto
il territorio nazionale e si registrano considerevoli
adesioni da tutta Italia. Gli iscritti aumentano
in modo considerevole.
Il resto della storia la si può scorrere nelle pagine
seguenti attraverso alcuni ritagli de "Il Tergicristallo".
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Come nasce l'Unasca
Le Autoscuole trovano il loro riconoscimento giuridico
con l'entrata in vigore del DPR 15 giugno 1959 n. 393
(Nuovo Codice della Strada).
Dopo un periodo iniziale durante il quale gli operatori
del settore si adeguarono alle nuove normative, beneficiando anche di alcune sanatorie, l'emanazione della circolare
ministeriale n. 85/1963 che istituiva le Autoscuole
ad insegnamento limitato (A-B-F) generò un effetto
scatenante nella categoria determinando il proliferare
indiscriminato di nuove aperture, senza alcun limite di
territorio né di popolazione.
L'incrementarsi improvviso del numero delle Autoscuole
provocò altresì il nascere, quasi contemporaneo, di numerose
Associazioni di categoria.
Difatti nel 1965 si erano costituite: A.B.A. a Brescia,
A.C.A.R. a Palermo, A.L.A. a Genova, A.N.A.R. a Napoli,
A.N.I.A. a Milano, C.E.A.S.T.A. a Roma, FEDERAUTO
a Roma, G.A.B. a Bologna, S.A.M. a Milano.
Peraltro, diversi titolari di Autoscuole esercitavano anche
l'attività di Agenzie Pratiche Auto, così come autorizzata
ai sensi dell'articolo 115 del Testo Unico di Pubblica Sicurezza,
e quindi la maggior parte di queste Associazioni
comprendevano entrambe le categorie.
L'esistenza di così tante rappresentanze, fra l'altro senza
alcun dialogo fra loro, non faceva che favorire la Direzione
Generale della Motorizzazione Civile, sorda alle
richieste provenienti da più parti, giustificando così il
proprio immobilismo grazie ai dissidi interni alle stesse
organizzazioni di categoria.
Nei primi mesi del 1965 a Palermo, nel corso del 1° Salone
dell'Auto Usata e dell'Autoaccessorio, la Fiera del
Mediterraneo organizzò un Convegno delle Autoscuole
Siciliane invitando anche i rappresentanti delle Associazioni
di categoria all'epoca conosciute.
E così avvenne il primo incontro tra noi di Palermo, il rag.
Renzo Becucci allora Presidente dell'A.N.I.A., il prof.
Nando Caropreso e il sig. Enzo Datri in rappresentanza
dell'A.N.A.R. nonché il sig. Emilio Aloi presidente del
S.A.M.
Il primo contatto fu, per la verità, piuttosto freddo, ma
pur tuttavia nacque la volontà comune di rapportarsi con
la Direzione Generale della MCTC in maniera unitaria.
Per proseguire poi sulla strada intrapresa a Palermo, su
iniziativa del sig. Emilio Aloi, ci incontrammo a Milano
ove, oltre a quelli presenti al primo incontro, c'erano anche
diversi rappresentanti di altre Associazioni.
Da quella riunione si costituì il "Comitato d'Intesa" con il
compito di mantenere i contatti fra le varie organizzazioni,
quando se ne ravvisasse l'opportunità, e per gettare le
basi per la costituzione di un'unica Associazione.
Un percorso difficile come si dimostrò nelle varie riunioni
che si susseguirono a quella di Milano, anche a causa
delle diverse sensibilità dei partecipanti alla stesura dello
Statuto.
Addirittura in quella di Firenze il 28 ottobre 1966 si sfiorò
la rottura.
È ancora vivo il ricordo di quella riunione tenutasi in uno
scantinato che fu poi letteralmente sommerso di acqua e
fango per la nota alluvione che il 4 novembre colpì quella città.
Dopo di che ci si incontrò nuovamente a Roma, e poi, nel
dicembre dello stesso anno, vi fu una riunione a Napoli,
carica di significati grazie anche all'atmosfera natalizia,
dove caddero finalmente le ultime pregiudiziali e si concluse
pertanto con la definizione del testo dello Statuto.
Adesso bisognava dare soltanto il nome all'Associazione.
E così, intanto che una decina di persone sedute intorno
ad un tavolo, discutevano su diverse sigle, all'improvviso
si alzò Onorato Bernasconi e disse "UNASCA".
La proposta fu accolta da un caloroso applauso dandoci
così appuntamento a Palermo il 25 febbraio del 1967, per
la sottoscrizione dell'Atto Costitutivo.
Iniziò così la grande avventura associativa per le Autoscuole
e gli Studi di Consulenza Automobilistica.
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